(Informazioni su: www.cisef.org/attivita_universita.php)

Finalità del corso:

Negli ultimi anni sono avvenuti dei cambiamenti che hanno modificato profondamente l’ambito relativo agli accessi vascolari sia nelle tecniche di impianto sia nella gestione secondo protocolli basati sull’evidenza.

La formazione rappresenta un punto cruciale per il corretto impianto e gestione di un accesso vascolare.
Infatti, l’utilizzo corretto delle tecnologie che hanno diminuito i tentativi infruttuosi di venipuntura anche nel paziente pediatrico, minimizzando il rischio di complicanze trombotiche e infettive, prevedono un training specifico. Inoltre l’esecuzione di una corretta medicazione e di un’appropriata gestione infermieristica rappresentano uno dei requisiti fondamentali per prevenire complicanze infettive, meccaniche e trombotiche come indicato dalle linee guida sulla prevenzione delle infezioni da catetere del CDC di Atlanta (2011) e dalle linee guida INS (Infusion Nurses Society) del 2016.

Formare con training specifici personale multidisciplinare dedicato agli accessi vascolari è necessario per garantire vantaggi in termini di sicurezza, di costo-efficacia e di efficienza grazie all’adozione di tecniche standardizzate e condivise e l’adozione di un programma di scelta ragionata del presidio (proactive vascular planning): definizione di protocolli e procedure specifici aziendali in accordo con linee guida e letteratura internazionale; sorveglianza sull’applicazione di linee guida, protocolli e procedure; ottimizzazione delle risorse materiali e umane relative alle procedure di impianto e di gestione dei VAD; formazione e aggiornamento di tutti i professionisti coinvolti nella gestione dei VAD; riduzione del rischio infettivo in tutte le fasi della vita di un VAD; riduzione delle durata media della degenza ospedaliera; promozione della collaborazione multiprofessionale intra- ed extra-ospedaliera; miglioramento continuo della sicurezza del paziente e degli operatori.

Obiettivi:

  1. Formare personale altamente qualificato nel campo della gestione degli accessi vascolari in ambito pediatrico e neonatale;
  2. Fornire le competenze su materiali e procedure per un efficace gestione delle risorse umane e organizzative coinvolte nell’impianto e nella cura di accessi vascolari;
    Obiettivi trasversali tra I e II livello:
  3. Conoscere le peculiarità anatomiche e fisiologiche e le principali condizioni morbose del neonato, del lattante e del bambino e riconoscere le condizioni cliniche che richiedano un accesso venoso o un monitoraggio emodinamico invasivo;
  4. Conoscere i principi della farmacocinetica e della gestione fluidica in età neonatale e pediatrica;
  5. Conoscere approfonditamente le indicazioni ai presidi, le tecniche di impianto e quelle di gestione degli accessi venosi centrali a medio e lungo termine nel bambino, nel lattante e nel neonato;
  6. Prevedere il corretto utilizzo dei dispositivi vascolari e le indicazioni appropriate per la terapia fluidica, dialitica, nutrizionale parentale e di supporto emodinamico;
  7. Individuare mezzi e risorse disponibili per la prevenzione, l’identificazione e la risoluzione di complicanze legate all’impianto e alla gestione degli accessi vascolari;
  8. Identificare precocemente le criticità che possano precludere il corretto utilizzo e la durata del dispositivo, sia durante la fase di impianto, sia durante la gestione in reparto o a domicilio;
  9. Conoscere i principi di spesa e di economia sanitaria per una corretta gestione delle risorse nell’ambito degli accessi vascolari;
  10. Conoscere i sistemi organizzativi ospedalieri e territoriali e le implicazioni assistenziali ospedaliere e domiciliari nel campo degli accessi vascolari in età pediatrica;
  11. Conoscere le implicazioni psicologiche, familiari e medico-legali della gestione degli accessi vascolari in età pediatrica e neonatale.

Sbocchi occupazionali:

Partecipazione e coordinamento di Team di Accessi Venosi pediatrici, direzione di strutture assistenziali ambulatoriali o di Team domiciliari dedicati agli Accessi Venosi pediatrici e, in generale, gestione delle risorse umane mediche e infermieristiche occupate in ambito di accessi vascolari in età pediatrica, soprattutto in reparti di terapia intensiva, sala operatoria, onco-ematologia, gastroenterologia, nutrizione artificiale, chirurgia, infettivologia, terapia del dolore, cure palliative e terapie domiciliari.